Lo stile American Pale Ale
Le American Pale Ale sono birre che derivano dall’adattamento delle English Pale Ale alla produzione con ingredienti (acqua, malto, lieviti, luppolo) di origine americana. Prima dell’inizio della popolarità delle IPA, era la birra più prodotta dai birrifici artigianali negli Stati Uniti. Rispetto alla versione inglese, queste birre risultano più “pulite” e con meno note di caramello, più leggere e livemente più luppolate.
La degustazione delle American Pale Ale

Le American Pale Ale alla vista
Alla vista, le American Pale Ale si presentano di un colore oro chiaro fino all’ambrato. Il cappello di schiuma è di media dimensione, colore biancastro, con buona persistenza. In genere sono molto limpide, anche se alcune versioni luppolate a freddo (dry hopping) possono risultare leggermente velate.
Le American Pale Ale all’olfatto
Nelle American Pale Ale l’aroma di luppolo, da varietà di luppolo americane o del Nuovo Mondo, è medio-forte, con una vasta gamma di sfumature, agrumate, floreali, resinose, speziate, o di frutta tropicale, frutta a nocciolo, bacche o melone. La maltosità, da bassa a moderata supporta le note luppolate. La luppolatura a freddo può aggiungere note erbacee.
Le American Pale Ale al palato
Le American Pale Ale hanno una struttura media, con carbonatazione medio-alta. Sono birre dalla finitura morbida, per nulla stringente. Le versioni più forti possono far percepire una sensazione pseudocalorica dovuta all’alcool.
Le materie prime per le American Pale Ale
Per le American Pale Ale si usano malti Ale distici chiari, tipicamente nordamericano. Il luppolo è americano o del Nuovo Mondo. I lieviti Ale sono di origine americana o inglese (da neutri a leggermente fruttati). Cereali speciali, aggiunti in piccole dosi, possono aggiungere carattere e complessità, come sapore e ricchezza del malto, una leggera dolcezza e note tostate o di brioche.