Baladin – Xyauyù Kentuky

Xyauyù Kentucky 2017

Stile: Barley Wine
Nazionalità: Italia
Gradazione Alcolica: 14.0 %
IBU:
Colore: Scura
Fermentazione: Alta
Formato: Bottiglia 50.0 cl

Xyauyù Kentucky 2018 si presenta limpida, di color tonaca di frate, priva di schiuma e gassatura.

Al naso, note delicate di tabacco, accompagnate da sentori di caramello con un finale leggero di fava tonka.

In bocca, la componente legnosa fa da sostegno ai toni di tabacco ben equilibrati con le note alcoliche di frutta secca sotto spirito che si chiudono in un piacevole aroma ossidato, quasi piccante.

Il gusto unico della Barley Wine con foglie di tabacco di Baladin

Versata in un TeKu o in un ampio calice da distillato a una temperatura non inferiore ai 12-14°C, si mostra tinta di mogano scuro con suggestivi riflessi rubini, completamente priva di schiuma e piuttosto opalescente.

Al primo naso esordisce con un intenso bouquet di frutta essiccata e a guscio: mallo di noce, noce pecan, dattero, fico secco e prugna essiccata si alternano in una danza celebrata su un tappeto di vaniglia.

Note terrose di tabacco, foglie autunnali e humus emergono dopo qualche minuto di permanenza nel bicchiere: il legame con i sentori di frutta secca è dato da un ricordo di nocciole tostate e tritate, seguito da evocazioni di praline di cioccolato fondente alle noci, caramello brunito e fudge al cioccolato.

Un’ulteriore attesa permette di apprezzare significative escursioni olfattive sulle strade del pepe nero, del caffè monorigine centroamericano e dei cuneesi al rum.

In bocca abbraccia subito la lingua con una goduriosa pienezza di fudge al cioccolato, cioccolato fondente fuso, dattero e fico secco: la carbonazione è, come atteso, assente, mentre è il corpo è decisamente denso, pieno e sferico.

Dopo un leggero spunto di amarena sotto spirito, che apre una finestra di acidità e freschezza ai lati della lingua, e un apprezzabile carattere sapido privo però dei risvolti umami percepibili in altre versioni della Xyauyù, a medio palato riemerge una pennellata di vaniglia che accompagna distinti echi di noce matura e panforte senese.

L’innalzamento della temperatura nel bicchiere qualche minuto dopo il servizio porta con sé anche ricordi di uva sultanina ammollata nel rum prima dell’atteso ingresso della componente terrosa del tabacco, che segna con la sua presenza il finale accompagnato da una punta pepata quasi piccante prima di un retrolfatto lungo e morbido in cui si assiste a un ritorno delle sensazioni di cioccolato fondente e noce.