Porcelain Dry Gin

NOTE DI DEGUSTAZIONE

Il Porcelain Shanghai Dry Gin viene prodotto a partire da 18 botaniche che includono: bacche di ginepro della Mongolia, bacche di Goji, pepe di Sichuan, cardamomo, semi di coriandolo, mandorla, nocciola, scorza di arancia, limone e pompelmo, mandarino, rosa e altri 6 ingredienti segreti. Ogni processo è artigianale ed eseguito a mano: dall’apertura delle nocciole alla sbucciatura ed essiccatura degli agrumi, fino all’applicazione delle etichette. Mulan è il nome del grande alambicco di rame da 500 litri, realizzato su misura, che viene usato per la distillazione: le botaniche sobbollono per una notte dentro la caldaia per ottenere un aroma intenso.

DISTILLERIA

“La distilleria è stata lanciata nel 2019 con l’idea di produrre il primo gin artigianale premium dalla Cina”, prosegue Pierrick Fayoux. “All’epoca, i craft spirits erano in piena espansione, e si potevano trovare distillerie locali che producevano gin in ogni parte del mondo, con la clamorosa eccezione della Cina.

Questo era particolarmente sorprendente, perché la Cina si trova a una delle estremità della Via della Seta, da cui proviene la maggior parte delle spezie utilizzate per la produzione di gin.

Il paese ha una lunga tradizione nell’infusione di sostanze botaniche nelle bevande. Anche alcune città, come Hong Kong o Shanghai, vantano una storia centenaria di cultura del bar e di apprezzamento degli alcolici pregiati, ma non si trovava nessun gin artigianale di produzione locale. La nostra missione è stata quella di portare in alto i colori della Cina nel mercato del gin, e di produrre distillati di cui i bartender locali potessero essere orgogliosi”.

“Porcelain gin è stato fondato da Lu Sun, Hubert Tse e Shakib Pasha”, ci racconta Pierrick Fayoux, General Manager del brand, “che hanno unito le loro competenze per lanciare il progetto, con l’ambizione di creare un distillato che non solo possa competere sulla scena mondiale, ma che incarni profondamente l’essenza della Cina”.