
Note di degustazione
Trasparente, scorre nel bicchiere con un profilo cristallino. Il naso si apre su note di ginepro lussureggianti, arricchite da sentori floreali di violetta e lievi nuances più erbacee. Fasciante e armonioso l’ingresso al palato, dove si afferma con un sorso tradizionale e classico, in cui si viene avvolti da un leggero gusto di violetta.
Perfetto per essere sorseggiato “on the rocks” con qualche cubetto di ghiaccio, il Gin “Parma Violet” targato Whitley Neill è ottimo anche usato in mixology per dare vita a cocktails e long drinks innovativi. Nato da una distillazione artigianale, che prevede la produzione di piccoli lotti, la sua peculiarità risiede nell’aggiunta finale – una volta conclusasi la fase di distillazione – di un estratto alla violetta. Un’etichetta che è un vero e proprio inno all’eleganza italiana, nato dalla volontà di John di fissare in bottiglia uno dei viaggi più belli vissuti con sua moglie.
D I S T I L L E R I A
È con John James Whitley Neill che una secolare tradizione del Gin trova unione con i più veri e profondi sapori e odori dell’Africa. Proveniente da una famiglia dedita da sempre – addirittura dal 1762, arrivando con John addirittura alla nona generazione – alla distillazione di Gin, John James Whitley Neill, sposato con una donna di origine africana, ha dato vita a quelli che oggi sono conosciuti come i Whitley Neill Gin, originali e del tutto diversi da qualsiasi altro Gin attualmente in commercio.
Prodotti seguendo una ricetta segreta, tutti i Gin etichettati Whitley Neill nascono applicando tecniche rigorosamente artigianali, e vengono distillati esclusivamente in piccoli lotti, così da portare nel bicchiere i profumi più intensi e diretti. Diverse sono le botanicals utilizzate, in primis il frutto del baobab, centrale anche a livello di immagine, visto che la silhouette di questo magnifico albero campeggia su ogni bottiglia che porta impresso il nome di Whitley Neill; a questo si aggiungono poi altri ingredienti – come la Physalis Peruviana, il ginepro, il coriandolo e l’uva spina sudafricana –, miscelati con dosi e proporzioni che, ancora oggi, rimangono totalmente segrete. La distillazione parte da una base alcolica di frumento, in cui si lasciano in infusione le diverse “botanicals”, pronte poi per venire distillate grazie a un antico alambicco di rame rinominato “Constance”.
Pluripremiate e assolutamente inimitabili, è in questo modo che prendono vita le etichette della Whitley Neill, i cui Gin sono in grado di armonizzare mirabilmente le preziose essenze botaniche africane, arrivando a creare un’enigmatica esperienza gusto-olfattiva tutta da scoprire, e da godere appieno all’interno dei cocktails più all’avanguardia. La selezione prevede infatti, oltre al classico “The Original”, diverse varianti, dal “Raspberry” al “Lemongrass & Ginger” Gin, arrivando sino a edizioni limitate, come il “Gooseberry” Gin, perfette per sbizzarrirsi con creazioni originali e sempre innovative.